LEAKY GUT SYNDROME si puo’ superare con la NUTRACEUTICA ?

PROPOLI- QUERCETINA- HERICIUM

L’intestino permeabile è un termine con il quale diventeremo probabilmente sempre più familiari nel prossimo futuro. Stiamo imparando che un numero sempre maggiore di patologie sono legate alla salute dell’intestino o, in caso di intestino permeabile, ciò che passa dall’intestino al sangue quando non dovrebbe.

La Sindrome dell’intestino “Gocciolante ” si verifica a causa di una maggiore permeabilità intestinale o di iperpermeabilità. Ciò avviene quando le giunzioni strette nell’intestino, che controllano ciò che passa attraverso la parete dell’intestino tenue, non funzionano correttamente. Ciò fa si che le sostanze si disperdano nel flusso sanguigno causando una serie di problemi di salute.

Ci sono sette segni che sono indice di intestino permeabile:

Sensibilità alimentari
Malattia di intestino irritabile e / o colite
Malattie autoimmuni
Problemi della tiroide
Carenze nutrizionali (causate dal malassorbimento)
Problemi cutanei come acne, psoriasi o eczema
Disturbi dell’umore o autismo

LA PRESENZA DI CALPROTECTINA MENTRE CI INDICA INFIAMMAZIONI INTESTINALI :

La Calprotectina è una proteina del gruppo delle S-100 che ha numerose funzioni cellulari. È uno dei principali costituenti (60% delle sostanze solubili e 5% delle proteine totali) del citoplasma dei granulociti neutrofili, ma si trova anche nei monociti e nelle cellule epiteliali. In corso di infiammazione intestinale, i leucociti attraversano la parete intestinale e rilasciano la calprotectina nel lume intestinale così che possiamo riscontrarla e determinarne la concentrazione attraverso un’analisi delle feci.
La concentrazione di calprotectina fecale (FC = fecal calprotectin) correla con il numero di granulociti che attraversano la mucosa e arrivano al lume intestinale. Tale dosaggio può essere molto utile nel distinguere un colon irritabile (IBS = irritable bowel syndrome) da una patologia infiammatoria intestinale (IBD = inflammatory bowel disease) come il morbo di Crohn (CD) e la rettocolite ulcerosa (UC) sia negli adulti che nei bambini. La concentrazione di FC correla con la gravità della condizione clinica e dell’infiammazione, con il livello di attività di patologie come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, e può essere usato per monitorare l’andamento di malattia e per ottimizzare l’intervento terapeutico nei pazienti con patologie croniche e cronico-degenerative intestinali. Il dosaggio della FC è una strategia diagnostica che può evitare inutile colonscopie, che, oltre ad essere invasive, poco tollerate e costose, possono avere rischi associati. La FC è un marker stabile di infiammazione, (non viene degradata facilmente), è facilmente determinabile con l’analisi delle feci e per questo può essere utilizzata come strumento di screening per identificare pazienti con IBD, distinguendoli da quelli con IBS che non necessitano di colonscopia. Molte altre patologie diverse dalla IBD, come le parassitosi e le patologie neoplastiche, coinvolgono il tratto gastroenterico e possono aumentare i livelli di FC.

NUTRACEUTICA DI SUPPORTO : MICOTERAPIA

L’ Hericium erinaceus (H. erinaceus) è un fungo noto da oltre 1000 anni nella tradizione medica orientale, principalmente in Cina e in Giappone, dove è stato usato per numerose problematiche di salute. H. erinaceus contiene numerose molecole biologicamente attive con attività anti-infiammatoria, anti-batterica, anti-tumorale e citotossica, e molecole molto particolari a basso peso molecolare, erinacine nel micelio ed ericenoni nel corpo fruttifero, in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e di stimolare la sintesi di Nerve Growth Factor (NGF) a livello cerebrale. Numerosi studi hanno dimostrato la sua capacità di migliorare situazioni infiammatorie gastrointestinali, dalla gastrite alle malattie cronico-degenerative dell’intestino quali IBD, UC e CD.

In questo studio osservazionale 56 pazienti, 23 UC, 12 CD, 11 IBD e 10 con situazioni infiammatorie intestinali diverse (carcinoma colo-rettale, mesotelioma peritoneale, e parassiti intestinali), tutti con elevati livelli di FC iniziale (T0) sono stati supplementati per 3 mesi con 2 grammi al giorno (1 grammo prima di pranzo e 1 grammo prima di cena) con una particolare formulazione di H. erinaceus, costituita da 80% di micelio e corpo fruttifero e 20% di estratto idroalcolico (A.V.D. Reform S.r.l., Noceto, Italy). Dopo 3 mesi è stata effettuata la rivalutazione della FC (T3) che era significativamente ridotta in tutti i gruppi. Il gruppo con UC ha evidenziato una riduzione del 74,5%; il gruppo CD del 74,8%; il gruppo con IBD del 75,8% e il gruppo con problematiche miste una riduzione del 70,1%. Tutti i soggetti hanno riportato notevole miglioramento o remissione dei sintomi e miglioramento della qualità della vita.

L’integrazione con questa particolare formulazione di H. erinaceus ha portato a un significativo controllo dell’infiammazione, confermato da una importante riduzione dei livelli di FC. Questi dati forniscono un razionale per utilizzare H. erinaceus come potenziale supporto preventivo e come trattamento complementare di patologie infiammatorie gastro-intestinali.

NUTRACEUTICA DI SUPPORTO :PROPOLI

In uno studio (http://www.mdpi.com/2072-6643/8/5/272) pubblicato nella rivista Nutrients, si è scoperto che la Propoli ha la capacità di rafforzare le giunzioni nell’intestino portando quindi ad una minore impermeabilità dello stesso.

Lo studio, eseguito presso il College of Animal Sciences (Zhejiang University, Hangzhou, China) e il CSIRO Food and Nutrition (Adelaide, Australia) ha studiato gli effetti della propoli ricca di polifenoli sulla funzione di barriera intestinale nelle cellule intestinali umane, nonché nei ratti. Quello che hanno scoperto è che le cellule trattate con PPE (estratto di propoli ricco di polifenoli) hanno mostrato un’espressione più elevata delle “giunzioni strette” attivando la segnalazione di AMPK, ERK, p38 e AKT, aumentando la resistenza elettrica transepiteliale e diminuendo il flusso di un altro indicatore di permeabilità paracellulare. Le giunzioni strette sono aree strettamente associate di due cellule le cui membrane si uniscono insieme formando una barriera virtualmente impermeabile al fluido.

Più le giunzioni sono strette, meglio è. Meno “roba” che non dovrebbe passare attraverso i mastociti penetra, minori sono i problemi di salute.

È noto che i composti Quercetina e Kaempferolo promuovono entrambi l’integrità della barriera intestinale e sono entrambi solitamente presenti nella PROPOLI. È verosimile quindi che queste due sostanze svolgano un ruolo rilevante nella capacità della Propoli di migliorare la salute dell’intestino.

Quindi il NUTRACEUTICO che consigliamo e’ l’unione di queste 3 sostanze naturali benefiche.
TINTURA MADRE DI PROPOLI 30 gocce in acqua dopo colazione-pranzo-cena e 1 grammo prima di colazione e cena di HERICIUM e QUERCETINA 

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