Vitamina K2: LA MOLECOLA CHE CI FA VIVERE PIU’ A LUNGO

Vitamina k2 la molecola che allunga la vita

IL MIRACOLO DELLA VITAMINA K2 (Menachinone MK-7)

Gli ultimi studi scientifici hanno individuato le incredibili potenzialità della vitamina k2: la molecola che ci fa vivere più a lungo. Assumerla correttamente insieme alla vitamina D3 e vitamina A, con OMEGA 3 e ASTAXANTINA, è il segreto per allontanare le malattie cardiovascolari e cardiache ma anche l’osteoporosi, l’arteriosclerosi, e il diabete.

Ma come è possibile? Qual è il meccanismo di azione?Immaginando che il calcio presente nel sangue sia il traffico, la vitamina K2 svolge la funzione di un vigile: impedisce al calcio di depositarsi nei tessuti molli, nelle arterie e nei reni, nelle articolazioni e nel cervello, consentendo invece di indirizzarlo alle ossa. La vitamina k2 preserva la salute dei denti, aiuta a contrastare l’obesità e le rughe, attenua le occhiaie spostando il calcio dai tessuti molli, elimina le vene varicose, ed apporta tanti altri benefici.

Proprio per questo motivo la vitamina D3 deve essere assunta sempre in associazione alla vitamina K2. Poiché senza vitamina K2 il calcio viene depositato nei tessuti molli e nelle arterie. Entrambe lavorano insieme e in sinergia per far sì che il calcio ottenuto dagli alimenti venga condotto correttamente alle ossa, evitando il rischio che possa depositarsi nelle arterie. La vitamina K2 attiva delle proteine di membrana che permettono alla vitamina D3 di aumentare osteocalcina e assimilazione di calcio a livello intestinale, quindi è un meccanismo di azione simbiotico tra vitamina D3, K2 e calcio. Consiglio l’assunzione durante la mattina di Vitamina D3 insieme alla Vitamina A, che attivano i recettori nucleari stimolando il sistema immunitario con attivazione di GCMAF fattore di attivazione dei macrofagi, equilibrio ormonale tra testosterone, DHEA, estrogeni, antagonismo tra osteoblasti e osteoclasti nella formazione ossea, e produzione di Lisozima (forte antibiotico naturale). Prese lontano hanno un assorbimento maggiore sia per l’utilizzo di recettori comuni sia per la sinergia dei principi attivi. La Vitamina K2 MK-7 è più attiva se associata a Boro e Silicio. Il Boro aumenta l’assorbimento della vitamina D3 e la trasforma nella forma attiva a livello renale, favorendo la produzione di testosterone ed estrogeni, mentre il silicio per le ottime proprietà di trasmutazione riesce ad alternarsi al calcio nella formazione delle ossa, collagene, cheratina dei capelli.

Riassumendo consiglio di assumere la mattina dopo colazione la Vitamina D3/A e la sera a cena Vitamina k2 mK-7 con Boro e silicio organico.

Dosi raccomandate di vitamina K2: la molecola che ci fa vivere più a lungo

Dosi raccomandate di vitamina K2:50 microgrammi al giorno: in caso di assunzione di anticoagulanti lontano dai farmaci.

100 microgrammi di vitamina K2 al giorno: in caso di persone sane sotto i 50 anni che non assumono quantità di vitamina D3 addizionale.

200 microgrammi di vitamina K2 al giorno: in caso di persone che assumono fino a 2,500 UI di vitamina D3 al giorno.

200 microgrammi di vitamina K2 al giorno: persone con familiarità alle malattie cardiovascolari o all’osteoporosi.

Persone che assumono dosi di Vitamina D3 superiori a 5000 UI fino alle 10.000 UI al giorno: consigliati 400 mcg di Vitamina k2 MK-7 in base alla propria familiarità, epigenetica, e per periodi non superiori ai 12 mesi.

Come combinare la vitamina D3 con la vitamina K2?

Come combinare la vitamina D3 con la vitamina K2?Si raccomanda l’assunzione di vitamina K2 quotidianamente, durante tutto l’anno e nella dose ottimale per voi (come descritto sopra). È necessario adattare la dose di vitamina D3 al vostro stile di vita o, meglio ancora, ai livelli di D3-25 (OH) nel sangue. Questo significa che se ci si espone al sole durante l’estate nelle ore piu’ calde della giornata è probabile che in quel momento non sia necessario assumere vitamina D3 aggiuntiva. Durante il resto dell’anno gli esperti raccomandano di adattare la dose di vitamina D3 al proprio stile di vita e all’età, così da regolare la dose in modo che i livelli di 25 (OH) D siano in un range ottimale di 50-80 ng/ml.

La vitamina D3 e la vitamina K2 lavorano in maniera indipendente. Come funziona la vitamina K2: la molecola che ci fa vivere più a lungo?

Diversi studi giapponesi hanno dimostrato che la vitamina K2 inverte completamente la perdita di tessuto osseo e, in alcuni casi addirittura aumenta la massa ossea nelle persone con osteoporosi. Le prove di sette studi giapponesi indicano che la supplementazione di vitamina K2 produce una riduzione del 60 per cento delle fratture vertebrali e una riduzione dell’80 per cento di quelle dell’anca e di altre fratture non-vertebrali. I ricercatori dei Paesi Bassi hanno dimostrato che la vitamina K2 è tre volte più efficace della vitamina K1 nella formazione di osteocalcina, che controlla la costruzione delle ossa.

Anche se il corpo può convertire la K1 in K2, gli studi dimostrano che la quantità di K2 prodotta da questo processo da sola è insufficiente. Se si assume abbastanza K1, il corpo utilizza la maggior parte di essa per i fattori di coagulazione, lasciando poco residuo per le ossa. Inoltre se la nostra flora intestinale non e’ attiva e ci sono problemi di disbiosi il nostro intestino non riesce a convertire la vitamina k1 in K2 . Visto anche la raffinazione degli alimenti soprattutto zucchero bianco, sciroppi di glucosio ecc, abbiamo una proliferazione batterica cattiva e candida in continuo aumento . Tutta colpa dello zucchero! Inoltre gli animali da allevamento non mangiano più erba e quindi la vitamina k è sempre più carente in tutte le forme viventi. Tutto questo perché gli animali non pascolano più e non mangiano erba, fibre e inulina benefica per la produzione di vitamina K2.

Vitamina K2: studi realizzati dall’Università di Maastricht

E’ importante sapere che la vitamina K non opera da sola ma ha bisogno della presenza di vitamina D. Queste due vitamine lavorano insieme per aumentare la proteina GLA, che è la proteina responsabile della protezione dei vasi sanguigni dalla calcificazione. La vitamina K2 è studiata da un punto di vista scientifico da diversi decenni. Ma è grazie agli studi realizzati dall’Università di Maastricht, che hanno messo in rilievo la sua importanza per la salute che essa è stata posta al centro dei dibattiti. La vitamina K2 si occupa di controllare il modo in cui il calcio viene accumulato e utilizzato nell’organismo. Il processo si realizza attraverso le proteine Gla, che dipendono dalla vitamina K2, l’unica che può attivarli. Benché la vitamina D3 sia quella che provoca la formazione dell’osteocalcina, essa può attivarsi solo attraverso la vitamina K2, che la conduce fino alle ossa. La vitamina K2 attiva la proteina Gla (MGP), responsabile della regolazione del calcio nelle pareti delle arterie. Il MGP è l’inibitore più efficace per quanto riguarda l’arteriosclerosi e può essere attivato esclusivamente dalla vitamina K2. La provoca inevitabilmente il restringimento delle arterie. Senza l’attivazione della proteina Gla, il calcio vaga incontrollato per le arterie provocando l’arteriosclerosi. Inoltre, il calcio che viene assorbito tramite gli alimenti e tramite l’assunzione di vitamina D, circola nell’organismo e se non vi è abbastanza vitamina K2, si deposita nei tessuti molli del corpo e nelle arterie provocando l’arteriosclerosi. Proprio per questo la vitamina D3 deve essere assunta sempre in associazione alla vitamina K2. Entrambe lavorano insieme e in sinergia per far sì che il calcio ottenuto dagli alimenti venga condotto correttamente alle ossa, evitando il rischio che possa depositarsi nelle arterie.

Benessere Totale, Dr Fabrizio Marrone

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