ALIMENTAZIONE LOW CARB E NUTRACEUTICI

ALIMENTAZIONE LOW CARB e NUTRACEUTICI MIRATI RENDONO IL SISTEMA IMMUNITARIO A PROVA DI VIRUS!

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Ricordiamoci che i recettori per i Virus e affini sono sempre di natura glucidica!

IL virus influenzale, come tutti i virus, è un parassita intracellulare obbligato. Condizione necessaria per la sua replicazione e patogenicità è l’ingresso nella cellula ospite, che avviene tramite legame dell’emoagglutinina ai recettori di membrana della cellula. Un ruolo chiave, sia nella virulenza che nel riconoscimento da parte del sistema immunitario, è dato dalle due proteine di membrana, l’emoagglutinina (HA) e la neuraminidasi (NA). L’ HA riconosce l’ acido sialico, che è un piccolo zucchero presente nella parte terminale delle glicoproteine presenti sulla superficie cellulare. Successivamente l’acido sialico di lega al galattosio che è appunto lo zucchero che lo precede, mediante due tipi di legame, denominati alfa (2,3) e alfa ( 2,6 ) a seconda del carbonio in posizione 2 dell’acido sialico si leghi in posizione 3 o 6 del galattosio.

E’ importante sapere che esistono varie forme chimiche di acido sialico e che i vari ceppi di influenza si diversificano in base al loro diverso grado di affinità ad esse.

La Neuraminidasi ha la funzione preminente di permettere il rilascio dei nuovi virioni dalle cellule, ma recenti studi hanno messo in evidenza il suo ruolo anche nel consentire al virus di attaccarsi alle cellule, staccando l’ acido sialico presente sulle glicoproteine dello strato mucoso che potrebbe “confondere” l’emoagglutinina HA, che deve agganciarsi unicamente all’ acido sialico delle proteine cellulari.

Farmaci antivirali come Oseltamivir (tamiflu) e zanamivir (relenza) sono analoghi strutturali dell’ acido sialico e si legano strettamente al sito di legame della neuraminidasi NA, impedendole di svolgere le sue funzioni. Quindi in poche parole parliamo di antagonismo recettoriale.

Che ruolo ha l’ acido sialico? Vediamo la letteratura scientifica..

Dallo studio pubblicato sul National Center for Biotechnology Information si capisce che il coronavirus ha meccanismi di attacco simili a quelli dell’ influenza.

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Coronavirus, scoperta una nuova via di entrata nella cellula

E’ il recettore dell’acido sialico, presente nei tessuti delle alte vie aeree e usato allo stesso scopo anche dal virus della Mers.

L’acido sialico è essenziale perché protegge le proteine umane dalla loro degradazione. Lo ritroviamo anche nelle selectine, essenziali per l’adesione cellulare, oppure negli oligosaccaridi, presenti nella superficie cellulare.

È infatti all’acido sialico che la proteina Spike del covid-19 si lega e media poi l’ingresso attraverso la membrana plasmatica del proprio genoma ad RNA. L’articolo riporta una evidenza importantissima che la proteina Spike si conserva nel passaggio dal virus all’ospite ed è quindi la medesima anche nella forma di coronavirus che abbiamo in Italia.

Ci possono essere Nutraceutici che riescono a spiazzare la proteina Spike del virus COVID 19?

Sicuramente Vitamina C ( acido L-ascorbico) e Acetil-Cisteina (NAC ) , Esperidina, Quercetina, Resveratrolo per la loro struttura come isomeri conformazionale spiazzano l’ancoraggio del Virus alla cellula umana. Quindi potremmo pensare di utilizzarli sia per rendere il nostro sistema immunitario più reattivo, sia per il forte potere antinfiammatorio sulle citochine ma soprattutto per l’antagonismo recettoriale che diversi studi scientifici hanno evidenziato.   

La Vitamina C o acido ascorbico deriva dal glucosio; sì, avete capito bene, proprio dallo zucchero.

La formula di struttura del glucosio è C6H12O6; quella della Vitamina C (acido L-ascorbico) è invece C6H8O6.

Analizzando la struttura molecolare dell’acido sialico si vedono delle correlazioni e si rileva che è un monosaccaride (zucchero) con 9 atomi di carbonio è possibile evidenziare la presenza di un anello a 5 atomi di carbonio e un atomo di ossigeno ed è proprio questo residuo che la proteina spike lega, esattamente il residuo 9-Ossigeno-acetilato dell’acido sialico. Adesso sia la vitamina C sono analoghi dello stesso come il NAC (N-Acetil-cisteina), un potente anti influenzale, anche esso simile all’acido sialico (N-acetilneuramminico).

Vale a dire hanno una struttura similare e quindi , essendo riconosciuti dal virus, impediscono il loro legame alle cellule umane.

La NAC è stata introdotta in terapia negli anni 60 come farmaco mucolitico per la sua capacità di rompere i ponti disolfuri  dei complessi proteici del muco e quindi di depolarizzare le molecole della mucina. Più recentemente è stato scoperto che la NAC, somministrata a dosi più alte, diviene un potente farmaco antiossidante sia in quanto è il precursore del glutatione ridotto (GSH) insieme anche al selenio,  che costituisce uno dei principali meccanismi intracellulari di difesa verso agenti tossici di varia natura, sia perché la  NAC essendo dotata di un gruppo sulfidrilico libero è quindi anche in grado di svolgere un’azione diretta “scavenger” nei confronti dei radicali liberi dell’ossigeno al di fuori dell’ambiente intracellulare.

Pertanto la NAC può venire utilizzata in numerose condizioni patologiche nelle quali lo stress ossidativo abbia un ruolo importante, quali la bronchite acuta e cronica, la sindrome da distress respiratoria acuta (ARDS), e molte affezioni cardiovascolari.

Esperidina, Quercetina e Resveratrolo: i flavonoidi antiossidanti e immunostimolanti che la natura ci ha messo a disposizione !

I tre Flavonoidi più efficaci in natura sono capaci di potenziare le difese antiossidanti cellulari mediante azione “scavenger diretta” e attraverso il sistema Nrf2/ARE, che a sua volta potenzia il sistema del glutatione e le capacità di resistere all’ipossia.

L’attività antivirale dell’esperidina potrebbe costituire un’opzione di trattamento per COVID-19 attraverso il miglioramento dell’immunità cellulare dell’ospite contro le infezioni e la sua buona attività antinfiammatoria può aiutare a controllare la tempesta di citochine. La miscela di esperidina con Quercetina co-somministrata con eparina protegge dal tromboembolismo venoso che può prevenire la progressione della malattia. Sulla base di ciò, l’esperidina potrebbe essere utilizzata come un agente profilattico significativo e una promettente opzione di trattamento adiuvante contro l’infezione da SARS-CoV-2

In questo contesto si inserisce la nuova scoperta che dimostra il meccanismo di azione dellla quercetina, una molecola di origine naturale, funziona da inibitore specifico per SARS-CoV-2. Questa molecola ha un effetto destabilizzante su 3CLpro, una delle principali proteine del virus, fondamentale per il suo sviluppo e il cui blocco dell’attività enzimatica risulta letale per SARS-CoV-2.

Si possono usare dei Nutraceutici mirati che hanno la capacità di proteggere il nostro DNA da insulti virali, con meccanismo di metilazione, antagonismo recettoriale, immunostimolanti .

Tutto ciò ci dovrebbe far comprendere che la Natura ci ha messo a disposizione tutto ciò che ci serve, basta solo dargliene la possibilità.

Il Comitato Scientifico di PLEYO, diretto dal Dott. Paolo Tordiglione in collaborazione con il Dott. Fabrizio Marrone (farmacologo e ideatore della Linea Organic Vitamins & Food OVF), ha messo a punto un Nutraceutico composto da fitonutrienti e sostanze naturali di comprovata efficacia scientifica, volto a sostenere la necessità di allerta del nostro sistema immunitario, mantenendo i presupposti di equilibrio ed efficacia.

IMMUNO BALANCE® 8 PRINCIPI ATTIVI

Abbiamo deciso di utilizzare tutti i principi attivi elencati in un’unica formulazione sinergica dove  in un’unica capsula 8 principi attivi con il massimo dosaggio utilizzabile: Esperidina, Quecetina, N- acetilCisteina, Trans-Resveratrolo, Cordyceps, Shitake, Zinco gluconato, Selenio metionina; che concorrono e collaborano ad impedire l’aggressione virale e/o batterica alle nostre cellule oltre che a sostenerle nel loro stress ossidativo che affrontano quotidianamente.

IMMUNO BALANCE® è uno degli strumenti che PLEYO inserisce di frequente nei suoi percorsi personalizzati per i suoi Clienti ed ha deciso di metterlo a disposizione per tutti coloro che vogliano rafforzare il loro sistema immunitario. Il prodotto offerto è di carattere esclusivo, studiato appositamente per far fronte ad una richiesta di protezione immunitaria e di elevato stress ossidativo soprattutto in questo momento di tensione Pandemica.

COSA CONTIENE IMMUNO BALANCE®?


Esperidina 90% L’esperidina glicoside dell’aglicone Esperitina è un Flavonoide, che contrasta gli effetti dannosi dei radicali liberi dell’ossigeno, innescati da infezioni e infiammazioni. Inoltre, recenti studi di laboratorio hanno evidenziatocome l’esperidina si lega alle proteine degli Spike del virus Sars-Cov2 oltre che alle proteine virali pp1a e ppa1b che giocano un ruolo importante nella replicazione del virus.


Cordyceps 40 % – Shitake 10%
Sia per il fungo Cordyceps che per lo Shitake ci sono molte evidenze scientifiche sulle loro proprietà immunostimolanti. Tale attività è da ricondurre alla elevata concentrazione di polisaccaridi. In particolare, il Cordyceps ha altri componenti attivi come la cordicepina alla quale sono state attribuite attività antivirali.


Trans-Resveratrolo Il Resveratrolo è stato ampiamente studiato per il suo potenziale terapeutico grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche. In particolare, il Resveratrolo ha mostrato una promettente attività antivirale contro numerosi virus responsabili di gravi infezioni respiratorie. Tra questi, il virus dell’influenza, il virus respiratorio sinciziale e l’emergente Sars-Cov-2 sono noti per causare polmonite, sindrome da distress respiratorio acuto o insufficienza multiorgano, in particolare in individui vulnerabili come pazienti immunocompromessi o anziani. Il Resveratrolo può avere un potenziale valore per la sua attività antinfiammatoria, poiché la maggior parte delle gravi complicanze associate al virus sono legate all’eccessiva attivazione della risposta immunitaria dell’ospite, con conseguente danno polmonare.


Quercetina
La Quercetina inibisce 3CLpro proteasi virale e PLpro RNA polimerasi virale del Sars COV-19. La quercetina ha una capacità teorica, ma significativa, di interferire con la replicazione di Sars-Cov-2. Sulla base delle manifestazioni cliniche COVID- 19, nell’approccio di contrasto, dovrebbe essere preso in considerazione l’aspetto multiforme della Quercetina come azione sia antinfiammatoria che inibitoria della trombina.


Acetilcisteina
L’N-Acetilcisteina favorisce la produzione di glutatione con conseguente azione antiossidante che andrebbe a contrastare lo stress ossidativo indotto nei Macrofagi alveolari indotto dai virus ad RNA. Tale stress costituisce un freno alla produzione dell’interferone 1.


Zinco Gluconato
Lo zinco è presente con un legame di coordinazione in alcune proteine importanti per il sistema immunitario, le “Zinc Finger Proteins” (ZFP). Quest’ultime sono un’enorme famiglia composta da proteine massicce e strutturalmente diverse, caratterizzate dal coordinamento degli ioni di zinco. Sono molto importanti nell’interazione ospite-virus e occupano una porzione significativa dell’arsenale antivirale ospite. Il legame degli acidi nucleici è la proprietà di base di alcune ZFP, che attira sempre più attenzione a causa della loro influenza sulle infezioni virali. Le ZFP esercitano più ruoli sulle repliche virali e sui profili di trascrizione delle cellule ospiti riconoscendo i genomi virali e gli mRNA dell’ospite. I loro ruoli potevano essere antivirali o provirali e sono stati discussi separatamente.


Selenio Metionina
Numerosi Studi mostrano come il selenio abbia attività antinfiammatoria e antiossidativa. E soprattutto risulta fondamentale nella produzione di Glutatione antiossidante endogeno più potente.

IMMUNO BALANCE contiene 90 capsule  e la posologia è di 3 capsule al giorno.

In questo modo apportiamo il dosaggio massimo di ESPERIDINA  e ACETIL -CISTEINA che è di 600 mg

Bibliografia:
Tripartite Combination of Candidate Pandemic Mitigation Agents: Vitamin D, Quercetin, and Estradiol Manifest Properties of Medicinal Agents for Targeted Mitigation of the COVID-19 Pandemic Defined by Genomics-Guided Tracing of SARS-CoV-2 Targets in Human Cells. Biomedicines: 2020 May 21;8(5):129.

Combinatorial resveratrol and quercetin polymeric micelles mitigate doxorubicin induced cardiotoxicity in vitro and in vivo. Journal of Controlled Release: Volume 213, 10 September 2015, Pages 128-133

Protective effect of resveratrol and quercetin on in vitro-induced diabetic mouse corpus cavernosum. Cardiovasc Diabetol 15, 46 (2016).

Cordycepin is a novel chemical suppressor of Epstein-Barr virus replication. Oncoscience: 2014; 1(12): 866–881.

The Oral Intake of Organic Germanium, Ge-132, Elevates α-Tocopherol Levels in the Plas-ma and Modulates Hepatic Gene Expression Profiles to Promote Immune Activation in Mice. Int J Vitam Nutr Res: 2014;84(3-4):183-95

Hesperidin and SARS-CoV-2: New Light on the Healthy Function of Citrus Fruits. “Antioxidants” 2020 August 13, 9(8), 742.

https://www.okmedicina.it/index.php?option=com_community&view=groups&task=viewbulletin&groupid=172&bulletinid=7853&Itemid=188

https://www.silenziefalsita.it/2020/04/01/coronavirus-ricercatori-italiani-scoprono-una-nuova-via-dingresso-nella-cellula/

https://scienze.fanpage.it/in-italia-importante-scoperta-sul-meccanismo-con-cui-il-coronavirus-attacca-le-cellule-umane/

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9620/la-molecola-di-origine-naturale-che-inibisce-sars-cov-2

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7274964/

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9620/la-molecola-di-origine-naturale-che-inibisce-sars-cov-2

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32985211/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7404338

 Dr Fabrizio Marrone, farmacista esperto in nutraceutica. 

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