PROTEGGERSI DALLE INFEZIONI VIRALI CON LE PIANTE MEDICINALI

PROTEGGERSI DALLE INFEZIONI VIRALI CON LE PIANTE MEDICINALI?
E’ POSSIBILE, GRAZIE A HOUTTUYNIA CORDATA, QUERCETINA E SCUTELLARIA BAICALENSIS.
Un virus è un’entità biologica con caratteristiche di parassita obbligato endocellulare, in quanto si replica esclusivamente all’interno delle cellule di altri organismi. Alcuni virus non provocano cambiamenti apparenti alla cellula infettata. Le cellule in cui il virus è latente e inattivo mostrano pochi segni di infezione e spesso vivono normalmente. Ciò provoca infezioni persistenti e il virus rimane spesso in sospeso per molti mesi o anni.

Ciò avviene frequentemente, ad esempio, con l’herpes virus. Quanti di noi si ritrovano nei periodi di forte stress a combattere con herpes labiale? Ma ci sono anche altri Virus latenti dentro di noi come il virus di Epstein-Barr (mononucleosi) possono indurre le cellule a proliferare senza provocare malignità, mentre altri, come il papillomavirus, sono cause ormai stabilite di insorgenza di tumori. Quando il nostro sistema immunitario è deficitario ci sentiamo stanchi e senza forze ecco che il virus si ripresenta e replica le proprie proteine dentro di noi. Quindi le infezioni virali possono essere sintomatiche, cioè avere una manifestazione clinica che induce a curare l’infezione oppure può essere latente, e manifestarsi con sintomi non riconducibili a quelli dell’infezione, ma ciò non vuol dire che non ci siano alterazioni nel nostro organismo.

Ad esempio molte persone manifestano una difficoltà nel controllo del colesterolo totale, nonostante dieta e stile di vita corretto, questo perché il colesterolo è correlato alla possibilità di avere una riattivazione virale. A supporto del fatto che il colesterolo non abbia solamente effetti negativi sulla nostra salute vi sono studi molto recenti che dimostrano come alcuni prodotti che derivano dal suo fisiologico metabolismo nell’ organismo umano siano in grado di inibire la replicazione di un ampio spettro di virus patogeni rappresentando quindi una delle prime barriere difensive del nostro corpo. Il Colesterolo non va mai inibito è il colesterolo ossidato che crea problematiche cardiovascolari ( LDL ossidate). Il Colesterolo si comporta come una molecola amica in quanto ha la capacità di proteggere le nostre membrane biologiche da insulti virali e batterici, infatti è il precursore ormonale di vitamine fondamentali per il nostro sistema immunitario come la vitamina D3. Inoltre è il precursore degli ormoni steroidei e di alcuni coenzimi importanti come il coenzima Q10 indispensabile per il buon funzionamento del nostro sistema cardiovascolare ed energetico mitocondriale.

Si riteneva che l’effetto protettivo di queste sostanze fosse limitato ad un solo grosso gruppo di virus: quelli caratterizzati dall’ avere un involucro lipidico esterno. Infatti, nel 2013 un gruppo di ricerca americano aveva dimostrato che il 25-idrossicolesterolo metabolita del colesterolo, inibiva l’infezione di cellule in coltura ad opera di virus dotati di rivestimento lipidico, addirittura escludendo che un’analoga azione antivirale si realizzasse anche sui virus non dotati di involucro lipidico. Invece è di fine dicembre 2014 la pubblicazione ufficiale sulla rivista internazionale Scientific Reports della scoperta di un gruppo di virologi e patologi generali del Polo Medico San Luigi dell’Università di Torino, che il 25-idrossicolesterolo ma anche il 27-idrossicolesterolo, un altro ossisterolo di crescente interesse in fisiopatologia umana, inibiscono in modo marcato anche l’infezione di cellule umane in cultura indotta da virus non provvisti di involucro lipidico.

Un’importante scoperta che ci porta a leggere in maniera più ampia le nostre analisi del sangue non spaventandosi su alcuni valori alterati e cercando di non demonizzare sempre questa molecola che alla fine non è così pericolosa come si vuol far credere, ma allo stesso modo sviluppare nuovi attivi selettivi, che riducano la farmacoresistenza e gli effetti collaterali. E cosa più importante approfondire con il proprio medico pannelli virali di riattivazione, e solo dopo formulare un integrazione e alimentazione personalizzata. Ci sono numerose piante medicinali che sono state utilizzate da anni per la loro azione antivirale e immunostimolante.

Vediamo di conoscerle alcune di queste che sicuramente abbiamo sentito parlare: in questo contesto Nutraceutico gli ultimi studi scientifici dimostrano che la quercetina, una molecola di origine naturale, funziona da inibitore specifico per SARS-CoV-2. Questa molecola ha un effetto destabilizzante su 3CLpro, una delle principali proteine del virus, fondamentale per il suo sviluppo e il cui blocco dell’attività enzimatica risulta letale per SARS-CoV-2. Il risultato è frutto del lavoro di ricerca condotto da Bruno Rizzuti dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Cosenza con un gruppo di ricercatori di Zaragoza e Madrid ed è stato pubblicato sulla rivista International journal of biological macromolecules.

Il meccanismo di azione dell’ Houttuynia non è ancora del tutto chiarito ma dai recenti studi si è dimostrato che va a bloccare la fase di attacco del virus alla membrana cellulare e la sua penetrazione quando siamo ancora nella fase iniziale dell’infezione. Inoltre riduce l’attivazione dell’NF-kB un fattore di trascrizione che si attiva quando la cellula viene a contatto con un antigene virale e che rappresenta un passaggio della nostra risposta immunitaria ma che viene utilizzata dai virus per la loro espressione genica. Infatti un’attivazione aberrante di questo fattore di trascrizione si è dimostrato alla base dello sviluppo di patologie autoimmuni e di alcune forme cancerose. Quindi i componenti dell’ Houttuynia Cordata inibiscono l’infezione virale attraverso diversi meccanismi che coinvolgono l’ingresso del virus e la sua replicazione.

Un’altra pianta oggetto di studi per la sua azione antivirale è la Scutellaria Baicalensis da cui è stato estratto un flavonoide, la baicalina, che ha dimostrato un’azione molto efficace nei primi stati dell’infezione virale con differenti famiglie di virus (Herpes Virus, Virus dell’influenza comune, Hepadnaviridae e Cytomegalovirus). Anche la Baicalina interagisce con la fase di penetrazione del virus, la sua azione si esplica anche attraverso il blocco dell’espressione di RNA messaggero e polimerasi, molecole chiave nella replicazione virale. Dal momento che agiscono su differenti punti della replicazione virale, il virus non può creare resistenza, e possono essere utilizzate sia nella fase iniziale sia in fase di infezione conclamata. Io li consiglio come prevenzione dell’influenza stagionale e insieme alla lattoferrina in caso di infezione in atto. Inoltre importante la loro associazione a terapie per patologie autoimmuni, poiché la Houttuynia Cordata va a ridurre l’attivazione di un fattore che viene stimolato in presenza di contatto della cellula con l’antigene e che si è visto essere super stimolato in caso di insorgenza di patologie autoimmuni.

Il Nutraceutico NOVIRAL PRO formulato per contrastare la replicazione Virale indotta dal forte stress psico fisico. E’ composto da piante medicinali e funghi medicinali immunostimolanti ricchi di germanio organico minerale che stimola la prima linea di difesa comportandosi da interferone naturale, stimolando i macrofagi nella sua possibile efficacia nel trattamento o prevenzione di insulti Virali.

INGREDIENTI: HOUTTUNYA (E.S.4:1)500mg SCUTELLARIA BAICALENSIS (E.S. tit. 85% Baicalina)450mg FUICODAN 20% (F. Vesciculosus Thallus) 300mg REISHI (Ganoderma Lucidum E.S. 10:1) 250mg CORDYCEPS (Ophiocordyceps Sinensis E.S. 10:1)250mg CHAGA (Inonotus Obliquus E.S. 10:1) 250mg POLYGONIUM CUSPIDATUM (E.S. 4:1) 150mg ARTEMISIA ABSYNTHIUM (E.S. tit. 98% Artemisina) 125mg SAMBUCO (E.S. tit 8% Antocianidine) 100mg SOPHORA JAPONICA (E.S. tit 98% Quercetina) 100mg

Si consiglia l’assunzione di 5 capsule al giorno, possibilmente suddivise in due o tre somministrazioni accompagnate da un bicchiere di acqua. Non eccedere con la dose raccomandata. Conservare in recipienti ben chiusi, al riparo da fonti di luce e/o di calore. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Chiedere sempre al proprio medico o farmacista.

https://www.unito.it/comunicati_stampa/un-derivato-fisiologico-del-colesterolo-blocca-il-virus-della-covid-19 https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2020.01451/full https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1995764515002230 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26851778/

Dr Fabrizio Marrone Farmacista esperto in Nutraceutica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *